Winter School RIFRIL 2025: due settimane dentro il laboratorio della storia
Palermo, dicembre 2025. Per due settimane le aule del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo hanno ospitato la Winter School del progetto RIFRIL, che ha riunito studiosi, giovani ricercatori e specialisti di discipline diverse, tutti impegnati a individuare le tracce, sparse in varie fonti, delle costituzioni imperiali emanate da Augusto a Nerva.
A guidare il percorso è stato Mario Varvaro (Università di Palermo), Principal Investigator del progetto, che ha aperto i lavori con un invito chiaro: prima dei documenti, prima delle scoperte, conta il metodo. La ricerca palingenetica – ha ricordato – è un esercizio di pazienza e di rigore, un lavoro che impone di muoversi con agilità fra testi e tradizioni profondamente diversi e muoversi con consapevolezza fra storia, diritto e filologia.
Da quel momento, la Winter School ha preso il ritmo di un viaggio attraverso le fonti della prima età imperiale.
Pierangelo Buongiorno (Università di Macerata) ha guidato i partecipanti nel mondo degli storici antichi conosciuti grazie alla tradizione manoscritta: Velleio Patercolo con il suo entusiasmo per il principato, Tacito con la sua lucidità tagliente, Svetonio e il suo sguardo biografico, fino a Cassio Dione e Flavio Giuseppe, testimoni privilegiati di un’epoca in cui politica, istituzioni e narrazione si sono intrecciate in modo indissolubile. Le letture dei testi, sempre condotte con un’attenzione puntuale nei confronti della terminologia giuridica, hanno mostrato come dietro ogni pagina possa nascondersi un frammento dell’attività normativa dei principi nella prima età imperiale.
